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40 pagine
finito di stampare nel febbraio 2019
Coop Achille Grandi Editrice
ISBN 978-88-944201-0-4

 

ALDO MORO E LA FINE DELLA POLITICA
la mia “questione privata”

di Marco Damilano

Il libretto contiene la trascrizione (non letterale) della relazione di Marco Damilano in occasione dell’incontro di Moltefedi dal titolo “Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica“.
L’autore prende spunto da un fatto privato per ripercorrere brevemente la vita di Aldo Moro e, così facendo, evidenziarne la sorprendente attualità e singolarità. Per farne un vicendevole esempio, Aldo Moro, a differenza degli attuali costruttori di muri, era un paziente ed instancabile costruttore di ponti, costantemente alla ricerca del dialogo, soprattutto con gli avversari, nella convinzione che nella costruzione della casa comune (lo Stato e la società) non si potesse neanche pensare che “prevalesse uno che la volesse fare in un modo piuttosto che in un altro”. Tanto lui quanto altri importanti uomini politici , riflette l’autore, sono stati colpiti proprio per il loro spendersi per il dialogo (pensiamo all’assassinio dei Kennedy, di Sadat, di Rabin e all’attentato a Giovanni Paolo II). Ma Aldo Moro è stato l’unico ad essere stato rapito, delegittimato e poi ucciso. Tra gli altri spunti di riflessione, merita attenzione l’analisi sulla sua politica “senza confini” e , con il suo assassinio a fare da spartiacque temporale, sulla fine della politica della rappresentanza, sostituita da quella della rappresentazione e dei selfie.

ALDO MORO E LA FINE DELLA POLITICA-M.Damilano
N. TESSERA ACLI
ID CARD MOLTEFEDI

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MARCO DAMILANO

Giornalista e saggista, è direttore de l’Espresso. Allievo dello storico Pietro Scoppola, in gioventù ha aderito alla Rete di Luca  Orlando. Ha iniziato la professione giornalistica come redattore di Segno 7, settimanale dell’Azione Cattolica, che ha lasciato in polemica con i vertici dell’associazione. Dopo aver collaborato con Diario e Sette, magazine del Corriere della Sera, dal 2001 è cronista politico e parlamentare de l’Espresso, di cui è diventato vicedirettore e dal 2017 direttore. E’ ospite fisso della trasmissione Propaganda Live, in onda su LA7, e opinionista dei programmi politici di LA7.