di padre Gaetano Piccolo s.j.

Signore nostro Dio,
Che hai diviso il mare
Affinché il tuo popolo
sfuggisse ai carri del Faraone.
Tu che hai salvato
Per mezzo del serpente innalzato da Mosè
Coloro che erano stati avvelenati
Dalle loro paure.
Tu, Signore, che hai dato coraggio
Al tuo giovane servo Davide,
Affinché non temesse di affrontare
Il gigante che a tutti sembrava invincibile.
Tu, Signore, che hai trasformato
La tristezza in gioia
Per mezzo dell’audacia
Della regina Ester.
Oggi, Signore nostro Dio,
Continua a guardare ai tuoi figli,
Che ti implorano di essere liberati
Dalla paura del contagio e dalla malattia.
Donaci di comprendere il valore
Di ogni istante della nostra esistenza.
Aiutaci ad aprire il nostro cuore
Alla riconciliazione e al perdono,
Trasforma la diffidenza in solidarietà.
Il tuo figlio Gesù tocchi ancora
Le nostre parti malate,
Ci prenda ancora per mano
Perché possiamo tornare a camminare.
Il lembo del suo mantello
Sfiori di nuovo la nostra esistenza.
Nella sua croce
Ogni uomo ritrovi salvezza.
Egli è il Cristo, nostro Signore,
Amen