Edizione 2015: Nascere di nuovo

“Ecco faccio una cosa nuova, proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?”

Isaia 43, 19

Da dove ricominciare a tracciare vie, orizzonti che consentano cammini?

Da dove ripartire per costruire il presente, senza rimandareal futuro?

Come ricostruire condizioni di fiducia che rigenerino senso, legami di socialità, diano sostegno e (siano sostenuti) dalle istituzioni?

Sono domande avvertite e sospese del nostro tempo che chiede di lasciarsi alle spalle logiche e meccanismi che hanno generato impoverimento sociale e culturale.

Tempo che sembra essere disposto a fissare dei limiti, e riordinare le priorità pur di ricominciare a intravedere orizzonti e si interroga su quali ingredienti siano necessari per gettare le basi di una comunità nuova. Più civile e attenta. Che sappia dare possibilità a ciò che deve ancora nascere. Che vuole credere in politiche lungimiranti, nella ripresa culturale, e nel futuro, nei giovani. Che scruta i semi di rinascita, spesso piccoli, ma tenaci, già presenti come germogli.

Per essere capaci di piccole rinascite quotidiane necessarie a nutrire il lungo tempo della storia. Storia che chiede di essere costruita e di sentirsene parte, e un po’ custodi. Convocati dalla bellezza e dalla responsabilità di far germogliare un tempo nuovo.