Poche migliaia vent’anni fa, quasi due milioni di persone oggi. Basta il confronto tra questi due dati su scala nazionale per comprendere l’importanza crescente sulla scena socio-demografica nazionale delle cosiddette “seconde generazioni”, ossia della popolazione formata dai figli di immigrati nel nostro Paese.

E’ partendo da questo dato che la Fondazione Serughetti-La Porta e le Acli provinciali di Bergamo promuovono il ciclo di incontri “Straniero a chi? Seconde generazioni in Italia e a Bergamo”. Gli obiettivi sono di far conoscere ed emergere una realtà articolata e complessa ma ormai stabile, articolata per struttura d’età, per luogo di nascita ed età di arrivo in Italia e per genere. Così come di indagare l’aspetto dei diritti politici e civili delle giovani generazioni straniere, riflettere sui temi della cittadinanza, dell’appartenenza e dell’identità, studiare in modo specifico le differenze di genere e mettere a confronto la realtà di Bergamo con quella italiana, per individuare eventuali specificità locali. In ogni incontro, infatti, è previsto un breve focus sulla situazione locale.

Il programma