Il paese che non cresce. Neet: una fotografia italiana

Alessandro Rosina e Alberto Berrini

Lunedì 10 ottobre ore 20.45 Auditorium Mascheroni Via Alberico da Rosciate 21 – Bergamo

In un’Italia in crisi Vagano senza meta, senza aver chiaro il loro ruolo nella società e nel mercato del lavoro, sempre più disincantati e disillusi. Sono i Neet, i giovani che non studiano e non lavorano: un fenomeno in crescita allarmante,tanto che si comincia a parlare di loro come di una ‘generazione perduta’. Questo spreco di potenziale umano ha un costo rilevante, sul piano sia sociale sia economico, perché le nuove generazioni sono la componente più preziosa e importante per la produzione di benessere in un Paese. Come si è arrivati a questa situazione? Come la vivono i giovani? E come se ne esce?

Alessandro Rosina è professore ordinario di Demografia nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano. Studia le trasformazioni demografiche, i mutamenti sociali, la diffusione di comportamenti innovativi. È Presidente dell’Associazione ITalents e coordina inoltre la realizzazione della principale indagine italiana sulle nuove generazioni. Il suo ultimo lavoro è NEET. Giovani che non studiano e non lavorano (Vita e Pensiero, 2015).

Alberto Berrini è un’economista capace di trattare i complessi argomenti dell’economia in modo chiaro, semplice e avvincente. Ha pubblicato Quale futuro? Oltre la crisi greca e la bolla cinese. Il sindacato nell’era della deflazione (Edizioni Lavoro, 2015) e Le lezioni della crisi. Agenda per una nuova politica economica (Monti, 2013).

IN COLLABORAZIONE CON:

Associazione Generale MUTUIO Soccorso Bergamo

Provincia di Bergamo

Ufficio Scolastico per la Lombardia

Centro servizi Bottega del Volontariato provincia di Bergamo