Andrea Grillo

Giovedì 26 novembre 2015 ore 20.30 - Priorato Rettoriale di Sant'Egidio in Fontanella di Sotto il Monte

Rut, la straniera.

“…colei/ che fu bisava al cantor che per doglia/ del fallo disse “Miserere mei”.
(Paradiso Canto XXXII, 10-12)

Riflessione di Andrea Grillo, docente di teologia liturgica.

Rut, una donna straniera, vedova, senza figli, che, grazie alla propria capacità di credere nel futuro, rovescia un inizio segnato da carestia, estraneità, morte, “vuoto”, in un finale di abbondanza, cittadinanza, vita, “pienezza”, non per individualismo solipsistico, ma per un sé che pone la relazione come elemento essenziale alla vita, un sé che vive con e per l’altro. Rut, citata da Matteo nella Genealogia che enumera gli antenati di Gesù, testimonia che straniero non è chi non appartiene ad una determinata etnia, ad una determinata chiesa, ma chi non entra in relazione con il Dio
d’Israele, che si è rivelato in Gesù di Nazaret.

Andrea Grillo è Professore Ordinario di Teologia Sacramentaria presso la Facoltà Teologica del Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma e docente di teologia presso l’Istituto di Liturgia Pastorale di Padova e l’Istituto Teologico Marchigiano di Ancona. Dal 2012 è divenuto membro del Consiglio Scientifico della rivista “Studium” e del Conseil Scientifique della rivista “La Maison-Dieu“. Tra le sue molte pubblicazioni, ricordiamo: “La fede e il telecomando. Televisione, pubblicità e rito” (Cittadella, 2001); “Sacramenti spiegati ai bambini. Dialoghi notturni tra padre e figli” (Cittadella, 2012) e “Sinodo approssimato. Le gioie e le ferite delle famiglie. Con un contributo di Elmar Salmann” (Cittadella, 2015).

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA A PARTIRE DA GIOVEDI 12 NOVEMBRE.

IN COLLABORAZIONE CON:

Priorato Rettoria di Sant’Egidio in Fontanella di Sotto il Monte