ABRAHAM YEHOSHUA

Venerdì 15 settembre

 

ore 20.45, Basilica S. Maria Maggiore Città Alta Bergamo

PER UNA CONVIVIALITÀ DELLE DIFFERENZE

 

Riflessione di ABRAHAM YEHOSHUA scrittore

Traduzione a cura di Paolo Noseda

Oggi siamo chiamati a vivere in una società sempre più plurale, occorre costruire terre di mezzo e aprirsi all’incontro con l’altro. Da sempre la letteratura indaga il rapporto tra memoria e identità, disegna i fili di un mondo che si arricchisce nelle diversità e indica la strada per costruire “una convivialità delle differenze”, dove uomini e donne di fedi e culture diverse possano vivere relazioni feconde in una condizione di rispetto reciproco.

 

Abraham Yehoshua, nato a Gerusalemme nel 1936, docente all’università di Haifa e in molte università straniere, è considerato tra gli autori israeliani più importanti. Al centro della sua opera si trova la questione del rapporto tra popoli che hanno culture e religioni differenti. I suoi molti scritti, tradotti in 28 lingue, gli hanno valso numerosissimi premi (ultimo in Italia nel 2012 dalla Scuola Normale Superiore di Pisa). Tra i suoi romanzi: Viaggio alla fine del millennio (Einaudi 1997, ora 2017) e La comparsa (Einaudi, 2015).

Qui il suo curriculum completo (in inglese)

La sua è una di quelle voci familiari, che ascolti da sempre e riconosci subito. Paolo Noseda è uno dei più noti ed apprezzati interpreti italiani. Negli anni ha tradotto le parole pronunciate dai più famosi personaggi del jet set, della politica e della cultura internazionali. Il suo è un talento affinato parola dopo parola, e che prende le mosse dal requisito principe di questa professione: la curiosità per tutto ciò che è altro. Ha descritto il delicato compito dell’interprete nel libro La voce degli altri edito Sperling & Kupfer nel 2012.

 


INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI


PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
A PARTIRE DA LUNEDÌ 4 SETTEMBRE 2017

 IN COLLABORAZIONE CON: