Massimo De Giuseppe

Lunedì 21 novembre ore 20.30 Auditorium Sala Gamma via Santa Margherita 2 - Torre Boldone

GIORGIO LA PIRA Profeta di dialogo e pace

Figura di spicco del cattolicesimo democratico, Giorgio La Pira, uomo votato alla pace e alla fratellanza, seppe coniugare impegno pubblico e vita cristiana, intuizioni politiche e esigenze evangeliche. Fondamentale è stato il suo apporto alla stesura della carta costituzionale.

(…) Si può essere nella fame e avere Dio nel cuore! si può essere schiavi e avere l’anima liberata e consolata dalla grazia di Dio! D’accordo: ma questo concerne me, non concerne gli altri. lo posso, per mio conto, ringraziare Iddio di concedermi il dono della fame, della persecuzione, dell’oppressione, della ingiustizia, dell’ingiuria, ecc.; ma se i miei fratelli si trovano in tale stato, io sono tenuto a intervenire per soccorrerli; se non lo avrò fatto, il Signore me lo dirà con parole terrificanti nel giorno del giudizio: “Ebbi fame e non mi sfamasti, fui carcerato e non mi visitasti”! Si allude forse a opere puramente individuali? Anche a queste, ma non soltanto a queste; in questo dovere dell’amore operoso è inclusa -nei limiti delle proprie capacità e possibilità- la trasformazione sociale. (…) Non si dica quella solita frase poco seria: la politica è una cosa ‘brutta’! No: l’impegno politico -cioè l’impegno diretto alla costruzione cristianamente ispirata della società in tutti i suoi ordinamenti a cominciare dall’economico è un impegno di umanità e di santità: è un impegno che deve potere convogliare verso di sé gli sforzi di una vita tutta tessuta di preghiera, di meditazione, di prudenza, di fortezza, di giustizia e di carità. (Giorgio La Pira)

Massimo De Giuseppe . Ricercatore di Storia contemporanea, insegna presso l’Università IULM di Milano. Studia i processi sociali, politici e religiosi, in Italia e America latina, con particolare attenzione agli intrecci tra politica internazionale e nazionale e all’impatto dei conflitti sulla popolazione civile. Da molti anni collabora con la Fondazione Giorgio La Pira. Alla figura del sindaco di Firenze ha dedicato diversi saggi, tra cui il volume Giorgio La Pira. Un sindaco e le vie della pace (2001) e la curatela della riedizione de La nostra vocazione sociale (2003). Tra i suoi lavori si ricordano anche i volumi Messico 1900-1930. Stato, chiesa, popoli indigeni (2007), Oscar Romero. Storia, memoria, attualità (2006), La rivoluzione messicana (2013) e, con Guido Formigoni, Primo Mazzolari. Scritti sulla pace e sulla guerra (2010).

INGRESSO GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA A PARTIRE DA LUNEDÌ 7 NOVEMBRE.

IN COLLABORAZIONE CON:

Parrocchia di Torre Boldone