La Casa della Libertà

Sabato 19 settembre 2015, appuntamento ore 15.00 in Piazza della Libertà 7, Bergamo

Rinascere nella libertà

Costruita a partire dal 1937, la Casa Littoria, o Casa del Fascio, venne innalzata nel luogo dove sorgeva l’antico ospedale della città, la Casa Grande di San Marco. La demolizione dell’ospedale e della vicina Fiera di S. Alessandro portò alla nascita della nuova città, quella che i bergamaschi chiamano “città Bassa”, moderna e razionale. L’edificio completa e conclude, di fatto, il progetto piacentiniano per il cuore della città moderna.

Progettata da Alziro Bergonzo, è costruita in marmo bianco di Zandobbio e presenta una struttura regolare e purista, definita dalle 12 grandi colonne quadrate che formano il pronao monumentale.

Alla caduta del regime fascista venne ribattezzata “Casa della Libertà” e già dal primo dopoguerra divenne proprietà del Demanio dello Stato.

Da simbolo dell’ideologia fascista è rinata come sede di diversi Enti statali, tra i quali il Provveditorato agli Studi della Provincia di Bergamo. Abbellita all’interno da molte opere d’arte moderna, rappresenta una delle architetture più significative del Novecento bergamasco.

A cura di Rosella Ferrari e Perlita Serra Bailo, guide turistiche

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 5. GIOVANI E CARD € 3.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA A PARTIRE DA MARTEDI 1 SETTEMBRE.

CON OBBLIGO RITIRO BIGLIETTI ENTRO LUNEDI 14 SETTEMBRE.