lettura di

Lella Costa

“TOCCARE LA VITA”
Pagine di Adriana Zarri

Mercoledì 12 settembre

Basilica S. Maria Maggiore – Città Alta – Bergamo
Ore 20.45

leggi il “nota bene” in fondo a questa pagina

Cosa ci stai a fare nel mondo, se non hai occhi, se non hai mani per toccare la vita? Ciò che ci manca sono gli occhi, l’incantamento, lo stupore per un mondo sempre diverso, per una vita sempre nuova

(Adriana Zarri)

 

Adriana Zarri è stata una donna libera, coraggiosa, prima in Italia a studiare teologia. Attenta osservatrice della realtà politica ed ecclesiale, impegnata nelle grandi battaglie civili, dal 1975 sceglie di ritirarsi in campagna abbracciando una forma di vita eremitica, coltivando la terra, occupandosi degli animali e, naturalmente, scrivendo. I suoi scritti prendono spunto dalla realtà quotidiana, osservata con partecipazione e capacità di incanto: pagine bellissime di meditazione e preghiera, scandite sul ritmo delle stagioni della vita e della terra.

Lella Costa è una delle più amate autrici e attrici teatrali italiane. La sua carriera, caratterizzata da un forte impegno civile, l’ha condotta sui principali palchi teatrali italiani. Da molto tempo collabora con Molte Fedi, rinnovando anno dopo anno un’amicizia che si è costruita nel tempo grazie ad una condivisione di idee e valori.

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I brani che Lella Costa leggerà sono stati tratti da due libri di Adriana Zarri: “Quasi una preghiera” e “Un eremo non è un guscio di lumaca“, editi entrambi da Einaudi. Non sarà una lettura di narrativa per il carattere dei testi: una scelta di passi costituiti da parole in forma di preghiera, che hanno al centro spesso le cose quotidiane (dunque… toccare la vita) citate nel suo rapporto con Dio o più in generale temi che riguardano l’uomo su cui A. Z. esprime il suo pensiero. I passi si raccolgono come sequenza attorno alle 4 stagioni come in Quasi una preghiera.

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approfondimento
Video. Intervista ad Adriana Zarri, parte I (RSI La1)
Video. Intervista ad Adriana Zarri, parte II (RSI La1)

NOTA BENE
l’ingresso è riservato
ai sottoscrittori della Card Molte Fedi,
ma la prenotazione è comunque obbligatoria 
(a partire da lunedì 9 luglio 2018)