Lavorare e raccontare i contesti di guerra. Cosa è cambiato?

Testimonianza

 

incontro con Loris De Filippi, Giovanni Diffidenti e Laura Silvia Battaglia
tenutosi  la sera di martedì 18 ottobre 2016 al Cineteatro Eden, via Bergamo 9,  Stezzano

 

Medici Senza Frontiere , premio Nobel per la Pace 1999 (leggi le motivazioni qui sotto), è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Nasce in Francia nel 1971 dalla volontà di un gruppo di medici e giornalisti con l’obiettivo di fornire soccorso alle popolazioni in pericolo, alle vittime di catastrofi di origine naturale o umana, di situazioni di conflitto, senza alcuna discriminazione di razza, religione, filosofica o politica. Ora opera in più di 60 paesi.  “Fin dalla sua fondazione, la nostra organizzazione è impegnata su più emergenze. Purtroppo, i recenti avvenimenti sono segnati da una sempre maggiore violenza, da attacchi indiscriminati ai civili e dalla negazione dei principi umanitari fondamentali, e da recenti attacchi agli ospedali in zone di conflitto.”

Motivazioni:
“Il Comitato norvegese del Nobel ha deciso di premiare con il Premio Nobel per la Pace per il 1999 Medici Senza Frontiere (MSF), come riconoscimento per il lavoro umanitario pionieristico che l’organizzazione ha realizzato in vari continenti. Fin dalla sua fondazione nei primi anni ’70, MSF ha aderito al principio fondamentale che tutte le vittime di un disastro, sia naturale sia di origini umane, hanno diritto a un’assistenza professionale, fornita con le maggiori celerità ed efficienza possibili. I confini nazionali e le circostanze e le simpatie politiche non devono influenzare la decisione su chi debba ricevere aiuto umanitario. Mantenendo un alto livello di indipendenza, l’organizzazione è riuscita a portare avanti questi ideali. Intervenendo con rapidità, MSF porta all’attenzione pubblica le catastrofi umanitarie, e segnalando le cause di tali catastrofi, l’organizzazione aiuta a formare la pubblica opinione contro la violenza e l’abuso di potere.In situazioni critiche, segnate dalla violenza e dalla brutalità, il lavoro umanitario di MSF ha permesso all’organizzazione di creare aperture per contatti fra le parti opposte. Allo stesso tempo, ogni aiuto coraggioso e disponibile al sacrificio mostra alle vittime un volto umano, testimonia il rispetto per la dignità della persona ed è una fonte di speranza per la pace e la riconciliazione”. (Wikipedia)

Loris De Filippi è Presidente di Medici senza Frontiere Italia. Ha partecipato a numerosi programmi di assistenza umanitaria in situazioni di guerra, catastrofi naturali, violenza urbana. Ha coordinato interventi d’urgenza di particolare complessità, tra i quali lo tsunami del 2005 in Indonesia e il terremoto di Haiti del 2010.

Giovanni Diffidenti – Diventa fotografo professionista nel 1983 a Londra: le sue foto sono state pubblicate da The Independent, The Sunday Times, The Guardian, Newsweek, Internazionale, Io Donna, Panorama, Famiglia Cristiana, L’eco di Bergamo.  Per il Corriere della Sera/edizione Bergamo cura il fotoeditoriale. Ha ricevuto commissioni da parte delle Nazioni Unite, UNICEF, UNDP, UNMAS, WHO, UNHCR e da molte organizzazioni umanitarie come CESVI, Concern Worldwide, Save the Children USA, Halo Trust, Oxfam UK, Norwegian People’s Aid, Mission Bambini, per citarne alcune. Ha collaborato con agenzie come Associated Press, Agence France Press, Reuters e Contrasto. Ha viaggiato e vissuto in diverse parti del mondo: Asia, Africa, Balcani, America Latina e U.S.A. Attualmente il suo lavoro sui sopravvissuti alle mine antiuomo conta 17 paesi e ha collaborato con International Campaign to Ban Landmine (ICBL). Giovanni Diffidenti è uno dei fondatori dell’associazione culturale Di+ onlus.

Laura Silvia Battaglia, giornalista professionista freelance e documentarista, è nata a Catania e vive tra Milano e Sanaa (Yemen). È corrispondente da Sanaa per l’agenzia video-giornalistica americano-libanese Transterra Media, l’agenzia turca TRTWorld, il servizio pubblico svizzero (RSI), The Fair Observer e Guernica Magazine. Per i media italiani, collabora stabilmente con quotidiani (Avvenire, La Stampa, Il Fatto Quotidiano), network radiofonici (Radio Tre Mondo, Radio Popolare, Radio In Blu), televisione (TG3 – Agenda del mondo, Rai News 24), magazine (D – Repubblica delle Donne, Panorama, Donna Moderna, Pagina99), agenzie (Redattore Sociale), siti web (TGcom 24, Lettera43, Assaman). Collabora inoltre con i siti di informazione Terrasanta.net ed Eastmagazine.eu.
Dal 2007 si dedica al reportage in zone di conflitto (Libano, Israele e Palestina, Gaza, Afghanistan, Kosovo, Egitto, Tunisia, Libia, Iraq, Iran, Yemen, confini siriani).  Il suo primo video documentario,,”Maria Grazia Cutuli. Il prezzo della verità”, ha vinto il Premio Giancarlo Siani 2010. Dal 2007 insegna al master in Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano.

INGRESSO  GRATUITO FINO A ESAURIMENTO POSTI  – biglietto da convalidare all’ingresso
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA A PARTIRE DA MARTEDÌ 4 OTTOBRE

IN COLLABORAZIONE CON:

Parrocchia Di Stezzano

Medici Senza Frontiere