PERCORSO GIOVANI: Mafie e corruzione, la zona grigia

Democrazia, giustizia sociale, solidarietà, nonviolenza, trasparenza, verità non possono essere soltanto parole, belle e astratte.
don Luigi Ciotti

Quattro incontri per ascoltare le storie di chi si impegna affinché avvenga un cambiamento di rotta e di chi continua coraggiosamente a fare memoria.

DOVE? Spazio Giovani Edoné, via A. Gemelli 17 – Bergamo
QUANDO? Ore 18.30 – 20.30
Iscrizione intero percorso: € 15 – Singola serata: € 5
Sempre compreso aperitivo al termine di ogni incontro!
Prenotazione obbligatoria a partire da lunedì 2 settembre 2019

Lunedì 11 novembre

Davide può ancora battere Golia

Con Gianmario Vitali

La Memoria di vite innocenti diventa patrimonio da proteggere ed eredità che va reinvestita attraverso l’Impegno nelle scelte quotidiane per contrastare il potere mafioso. Un potere violento, così forte da sostituirsi allo Stato, che scambia i diritti con favori che riesce ad ottenere con la forza. Un potere arrogante: la sua forza dipende dalla nostra debolezza. Come Davide di fronte a Golia ci sentiamo piccoli, incapaci, inutili. Quali strategie per ribaltare il risultato di questo scontro?

Gianmario Vitali, insegna in un liceo. È referente per la formazione del Coordinamento Provinciale di Libera Bergamo.

Lunedì 18 novembre

Si vince soltanto insieme

Con Leonardo Ferrante e Donato Ungaro

“Le imprese, per vincere la gara, pagano una bustarella a un funzionario del Comune e a quello che dovrebbe controllare i lavori. L’imprenditore rientra da quel denaro facendo male i lavori. Lavoro che va rifatto con ulteriori guadagni”. Così il Procuratore Giuseppe Pignatone spiega uno degli esempi più odiosi della corruzione: le numerose buche nelle strade di Roma. “In quella buca si cade col motorino e si capisce allora come l’illegalità incida sulla vita quotidiana”.

Leonardo Ferrante è referente nazionale del settore Anticorruzione civica e cittadinanza monitorante delle associazioni Libera e Gruppo Abele. Coordinatore della campagna Riparte il futuro.

Donato Ungaro è stato vigile urbano per il comune di Brescello, sciolto per mafia. Licenziato con una motivazione che 13 anni dopo è stata dichiarata infondata dalla Corte di Cassazione.

Lunedì 25 novembre

Testimonianze dai campi d’impegno e formazione sui beni confiscati

E!State Liberi! è un progetto finalizzato alla valorizzazione e alla promozione del riutilizzo sociale dei beni confiscati e sequestrati alle mafie, nonché alla formazione. Antimafia sociale e conoscenza dei territori coinvolti attraverso una settimana di vita di campo, immersi in esperienze di impegno sociale ed approfondimento. Serata dedicata alla narrazione condivisa di queste straordinarie opportunità promosse da Libera e Acli attraverso le voci di chi organizza e ha vissuto in prima persona queste esperienze.

Lunedì 02 dicembre

Un filo fragile da proteggere

Con Lorenzo Sanua

“Fu solo uno sparo e il padre gli cadde tra le braccia”. Con il racconto di Lorenzo conosceremo suo padre Pietro e il preoccupante contesto entro il quale si inserisce il suo omicidio. Cosa significa essere familiare di vittima innocente di mafia? È un dolore lacerante che mai svanisce nel tempo, ma che può trasformarsi in altro, in impegno civile, come nel caso di Lorenzo. Lorenzo Sanua è un familiare di vittima innocente di mafia. Oggi referente del presidio Sud Ovest di Libera Milano intitolato ad Angelo Vassallo.