TIMOTHY RADCLIFFE

Venerdì 19 Gennaio

 

ore 20.30, Chiesa dei SS. Bartolomeo e Stefano, Bergamo

“Non dimenticate l’ospitalità;
alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo”

(Lettera agli Ebrei 13,2)

Riflessione di TIMOTHY RADCLIFFE teologo domenicano

“Tutte le società rendono visibili certe persone e ne fanno scomparire altre. Nella nostra società sono ben visibili i politici e le star del cinema, i cantanti e i calciatori, che si presentano continuamente in pubblico, sui cartelli pubblicitari e sugli schermi televisivi. Ma rendiamo invisibili i poveri. Non hanno volto né voce. Nemmeno gli immigrati illegali possono permettersi visibilità: se non hanno i documenti a posto, devono cercare di non dare nell’occhio. Devono apprendere l’arte di mimetizzarsi. Quando il papa andò a visitare la Repubblica Dominicana, il governo fece costruire un muro lungo il tragitto, dall’aeroporto al centro città, per impedirgli di vedere le baracche dove vivevano i poveri. La gente adesso lo chiama “il muro della vergogna”. E noi, abbiamo il coraggio di guardare i nostri poveri e di lasciarci commuovere da loro? Quali muri della vergogna costruiamo nella nostra società per nascondere i poveri?”.

Timothy Radcliffe è un frate domenicano, già Maestro generale dell’ordine, e uno dei più amati maestri spirituali cristiani del nostro tempo, definito anche il “Martini inglese” per la grande preparazione culturale e teologica, l’attenta sensibilità pastorale e la sua profonda conoscenza della realtà del mondo laico.Un’innata letizia di fondo, affinata dalla familiarità con la “gioia” del Fondatore, lo contraddistingue; «è un cristiano da ascoltare perché a sua volta è ascoltatore della Parola e dell’uomo» ha scritto di lui Enzo Bianchi. È stato nominato dal Papa consulente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace. Nell’ ultimo libro Il bordo del mistero. Aver fede nel tempo dell’incertezza (EMI, 2016) parla dei nostri giorni incerti, segnati dalla paura del terrorismo, dalla sfiducia verso il futuro, da una crisi economica che sembra scartare intere popolazioni: qui l’annuncio del Vangelo può risuonare, come duemila anni fa, in tutta la sua freschezza.

Approfondimento
Nella vita moderna ci vorrebbe un’ora di silenzio al giorno
Intervista di Alain Elkann a Timothy Radcliffe. La Stampa del 23.07.2017


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A PARTIRE DA MARTEDÌ 5 DICEMBRE 2017

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