Val Seriana

Vivere la montagna: un futuro possibile!

Ottobre-Novembre 2018

Quale futuro per la nostra montagna? Quale futuro per i nostri paesi? Quali risorse può offrire il nostro territorio, oltre al turismo, perché continui ad essere abitato? Ci piace pensare che queste nostre comunità rimangano vive, permettendo alle giovani generazioni di coltivare e di realizzare il sogno di costruirsi un futuro qui. Ci sta a cuore che questi luoghi non siano solo fruibili per qualche giorno all’anno da turisti e villeggianti, ma possano trovare le possibilità in grado di sostenere la scelta di non abbandonare questo territorio.

PERCHE’ TESSERE IL FUTURO?
Viviamo in una società caratterizzata dal pensiero liquido, dalla cultura dello scarto, dalla fragilità di relazioni spesso costruite a distanza, dall’incertezza del futuro. Occorre costruire legami sociali solidi. Quale eredità storica vogliamo lasciare alle nuove generazioni? Quale domani stiamo costruendo già nell’oggi? È importante che ci confrontiamo e riflettiamo insieme sulla responsabilità della cura della realtà che ci è affidata, che costruiamo modelli nuovi e percorribili di un futuro abitato dalla speranza, per costruire nuove buone pratiche di convivenza civile e di passione comunitaria!

SI PUO’, INSIEME, SCOMMETTERE SU QUESTO? 
I contributi, di riflessione e di esperienze, che desideriamo offrire al nostro territorio nel percorso che anche quest’anno proponiamo in “Molte fedi sotto lo stesso cielo”, vogliono essere un umile tentativo di tenere aperto un confronto rispetto al futuro della nostra montagna, che sappia, superando la nostalgia per il sempre glorioso passato, guardare con fiducia al futuro, perché “insieme si potrebbe”!

In collaborazione con i Vicariati di Clusone, Ponte Nossa e di Ardesio e Gromo.

Venerdì 19 ottobre 2018 ore 20.30
Cinema Garden, viale XXV Aprile 3, Clusone
VIVERE LA MONTAGNA TRA IDENTITA’, SVILUPPO E PARTECIPAZIONE
Sostenere lo sviluppo delle comunità locali e la partecipazione attiva delle diverse generazioni nei territori montani rappresenta una vera e propria sfida contro la marginalizzazione e lo spopolamento di questi territori. Come affrontarla?
Con Albino Gusmeroli, ricercatore Consorzio A.A. Ster s.r.l.

Venerdì 26 ottobre ore 20.30
Cinema Garden, viale XXV Aprile 3, Clusone
GIOVANI E MONTAGNA: UN FUTURO POSSIBILE?
Incoraggiare la capacità di adattamento al cambiamento tra tradizione e innovazione: strategie che insieme possono rilanciare lo sviluppo di un territorio a partire dal profondo legame con il contesto culturale e identitario.
Con Anna Giorgi, Direttore Università della Montagna, Edolo (UniMi), esperta di politiche di sviluppo delle risorse montane, da sempre impegnata nella promozione del territorio lombardo

Mercoledì 7 novembre ore 20.30
Teatro Forzenigo, via Beato Alberto 113, Villa D’Ogna
LA COOPERATIVA DI COMUNITA’: UN MODELLO DI INNOVAZIONE SOCIALE
La cooperativa di comunità consente di costruire una nuova alleanza tra chi vive in città e chi vive in montagna, innescare nuove economie di comunità basate sull’inclusione sociale, ricostruire il dialogo tra istituzioni, imprese e associazioni del territorio.
Con Giovanni Teneggi, cooperatore che ha svolto attività di sindacato e consulenza organizzativa per lo sviluppo imprenditoriale nel settore cooperativo e Beppe Guerini, Presidente Confcooperative

Venerdì 16 novembre ore 20.30
Teatro Forzenigo, via Beato Alberto 113, Villa D’Ogna
TAVOLA ROTONDA: IL FUTURO DELLA MONTAGNA. BUONE PRASSI.

Ingresso Libero