La settantenne vedova Mahin vive sola a Teheran nella sua grande casa con giardino. Stanca della solitudine, una sera avvicina l’anziano tassista Faramarz, ex soldato anche lui solo, e con gentilezza lo invita da lei per passare una serata insieme. Tenero e coraggioso, delicato e dirompente, il film racconta il vivere sottomessi alle regole (più o meno) scritte di un regime e di una società oppressivi.
(v.o. con sottotitoli in italiano)
