Le aree di alta montagna non sono soltanto zone periferiche, apparentemente costrette a scegliere tra il declino irreversibile o un modello di sfruttamento turistico invasivo. Nonostante gli effetti del cambiamento climatico e decenni di politiche che ne hanno aumentato la marginalità, le Terre Alte sono ancora luoghi dove tradizioni e pratiche legate all’agricoltura, all’alimentazione e alla tutela del paesaggio raccontano un modo diverso di intendere la relazione tra umanità e natura.
Dai domini collettivi alle pratiche del pastoralismo, compresi i “bergamini” e i carbonai delle valli bergamasche, uno sguardo etnologico ci racconta non solo la storia di un passato sparito, ma anche scenari possibili per ripopolare borghi e aree di montagna attraverso la rigenerazione agroecologica.
ATTENZIONE: in caso di maltempo, l'evento si terrà presso il cinema dell'oratorio di Vilminore di Scalve, in via Maj Padre 9.
Marta Villa è ricercatrice e docente di antropologia culturale e alpina per l’Università di Trento, l’Università di Bolzano e l’Università di Verona. Il suo ultimo libro è "Domini collettivi: la sfida di quell'altro modo di possedere" (Aracne Editrice 2025).
in collaborazione con
La Via Decia Festival
Club Alpino Italiano (sez. Bergamo e Alta Valle Seriana)