Cosa rimane di quel "mai più" quando l'orrore sembra ripetersi di fronte ai nostri occhi? Come è possibile evitare che si banalizzi, o peggio ancora che si strumentalizzi o si sminuisca il ricordo degli stermini nazisti? Ed è possibile farlo senza impantanarsi in retoriche vuote e immagini stereotipate?
Negli ultimi anni, in occasione del 27 gennaio, abbiamo ascoltato e letto le testimonianze orali e scritte delle persone che vissero sulla loro pelle gli orrori delle politiche di persecuzione e annientamento.
Oggi sentiamo il bisogno di sperimentare pratiche differenti che ci mettano intensamente in discussione. Lo faremo in due occasioni, il 28 gennaio a Bergamo e il 3 febbraio a Pradalunga, attraverso la proposta di una simulazione di ruolo che ci porta in un appartamento alla periferia di Berlino in una mattina del 1942.
Un'iniziativa a cura di Game Masters basata su "Prima Vennero", un gioco di ruolo immersivo ideato da Chaos League e distribuito da MS Edizioni.
In questa esperienza immersiva ci caliamo nella parte di un gruppo di fuggitivi che si sono nascosti al buio, nella soffitta di un edificio. I personaggi, nei cui panni dovremo calarci, sono perseguitati dal regime nazista per motivi etnici, religiosi, politici, sessuali o abilisti. Non sono tuttavia soltanto vittime, perché ogni personaggio cela dubbi, debolezze ed errori passati. La simulazione di ruolo proposta in questa esperienza immersiva è stata ideata da un gruppo di lavoro che da anni opera con attenzione e rispetto su temi delicati quali violenza, discriminazione e razzismo.
L'esperienza costerà 5€: la buona riuscita dell'esperienza dipenderà anche dalla presenza di tutte le persone iscritte. Chi avesse acquistato il biglietto ma fosse impossibilitato a partecipare è tenuto ad avvisarci tempestivamente per annullare la prenotazione.
Avvertenza: l'esperienza prevede che i partecipanti vengano bendati e si muovano in uno spazio in penombra.
Per questo motivo e per i contenuti sensibili, l'esperienza è riservata ai soli maggiorenni.
NUOVA DATA: martedì 3 febbraio, dalle 20 alle 23, presso il Comune di Pradalunga (BG).
