Oggi si festeggia il Capodanno Ortodosso!

Condividi su

Nella notte tra il 13 e il 14 gennaio si è festeggiato il Capodanno ortodosso: la religione ortodossa segue infatti il calendario Giuliano, introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.C. e seguito anche dai cattolici fino al 1582. In questa data, infatti, papa Gregorio lo sostituì con il calendario che porta il suo nome per ridurre la discrepanza che si era venuta a creare tra le date del calendario e l’ora dell’equinozio di primavera nell’emisfero Nord.  

L’area in cui il Capodanno ortodosso viene principalmente festeggiato - anche a livello nazionale - è certamente l'Europa dell'Est, in particolare in Russia, Serbia, Macedonia, Ucraina, Georgia e Gerusalemme, ma le comunità ortodosse presenti in tutti i paesi del mondo, per quanto piccole, colgono comunque l’occasione per festeggiare insieme e ritrovarsi.

I festeggiamenti solitamente prevedono un cenone in famiglia seguito, intorno alla mezzanotte, dalla partecipazione ad una piccola cerimonia nella chiesa o nel tempio. La cerimonia si conclude poi con i rintocchi della campana, che rappresentano un segno di buon auspicio per un anno felice e positivo, e spesso i festeggiamenti proseguono con canti e balli popolari.



In generale, come da tradizione, è considerata un’occasione riflessiva, per ripercorrere quello che è successo nell’anno precedente, fare buoni propositi e prendere decisioni per il nuovo anno.

Ci auguriamo che possa essere un anno di dialogo e fraternità!